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Conservazione / Cicogna bianca

Ciconia ciconia

Lunghezza
100–115 cm

Apertura alare
155–165 cm

Inconfondibile grande uccello migratore dalla livrea bianca e nera, dalle lunghe zampe e becco rossi.
Presente in Puglia soprattutto come migratore primaverile, da alcuni anni l’unica coppia riproduttiva pugliese nidifica nei pressi del Lago Salso (ex Daunia Risi) (area umida i cui aspetti naturalistici e didattici sono gestiti dal Centro Studi Naturalistici).
Frequenta i pascoli e gli acquitrini ove ricerca il cibo costituito soprattutto da anfibi e pesci, ma non disdegna piccoli mammiferi e grossi insetti. In Provincia di Foggia le aree particolarmente favorevoli per l’avvistamento della specie sono soprattutto le zone
umide del Parco Nazionale del Gargano, ma anche, per la presenza di correnti calde che permettono alla Cicogna bianca di innalzarsi di quota per superare il promontorio, i valloni meridionali del Gargano. In estate è stata avvistata con piccoli nuclei estivanti nelle steppe pedegarganiche e lungo il Fiume Ofanto, presso la Diga del Celone, etc.

Da cosa è minacciata
Il bracconaggio e la collisione con strutture di origine antropica (fili elettrici, impianti eolici) sono le cause limitanti per la specie almeno nelle località adatte per la sosta e la migrazione.

Cosa stiamo facendo
Presso l’Oasi Lago Salso l’installazione di nidi artificiali e piattaforme ha incoraggiato la presenza di una coppia che nidifica nei suoi pressi da quattro anni. Nel contempo il Centro Studi Naturalistici gestisce nell’Oasi il Centro Fauna Selvatica del Parco Nazionale del Gargano nel quale è previsto un intervento di ripopolamento della specie con esemplari ivi allevati, provenienti sia dal Bioparco di Roma che, per la maggior parte, dalla Spagna, dal Centro de Recuperacìon de Fauna "Los Hornos" de Sierra de Fuentes di Caceres del Consejria de Agricoltura y Medio Ambiente de la Junta de Extremadura che sono stati portati presso il Centro Fauna Selvatica dei nostri volontari.
 
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