COME OPERIAMO
 RICERCA
 CONSERVAZIONE
 EDUCAZIONE AMBIENTALE
 WORKSHOP E SEMINARI
 ESCURSIONISMO
 EDITING E FOTOGRAFIA
Pro - Natura

Gabon: diga cinese distruggerà la foresta

18 novembre 2007

Con i piroghieri sono sceso fino alle cascate, trovandomi in paradiso: elefanti e scimpanzé a pochi metri, profumi e silenzi mai sentiti». Giuseppe Vassallo, nato a Milano nel ´36, imprenditore e naturalista, raccontava così quel suo primo viaggio lungo il fiume Ivindo, tra le cascate Kongou e Mingoulì, nel nord-est del Gabon. Era il ´94 e lui, console onorario del governo di Libreville in Italia, aveva scoperto che quei meravigliosi salti d´acqua nel cuore della foresta tropicale non li conoscevano neanche gli scienziati gabonesi. Lì intorno c´erano solo pigmei. Oggi le terre dei pigmei, anche grazie a quell´italiano visionario, sono area protetta. Eppure da settimane una strada si fa largo fra gli alberi, taglia il parco nazionale, punta alle più belle cascate dell´Africa centrale. La stanno aprendo i cinesi della Cmec (China National Machinary Equipment Import Export Corporation) che ha ricevuto da Libreville la concessione a sfruttare per 25 anni la miniera di ferro di Bélinga, non lontano dall´area protetta. L´intesa prevede anche la costruzione delle infrastrutture necessarie: una ferrovia, un porto, una centrale idroelettrica. La centrale, è stato deciso, si farà con una diga sulla cascata di Kongou. Nel cuore di uno dei 13 parchi nazionali creati dal Gabon nel 2002, senza nessuna valutazione d´impatto ambientale, scavalcando il ministero delle Foreste. corriere.it

Archivio news
 
home | chi siamo | come operiamo | dove operiamo | progetti | aiuta il CSN | link amici | Site Map | cookie policy
powered by netplanet - Denominazione: ASS. CENTRO STUDI NATURALISTICI - ONLUS - C.F.: 94035230716 - P.IVA: 03702310719