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Pro - Natura

Parco del Gargano: possibile sperpero di 1.327.224 EURO

11 gennaio 2008

Parco del Gargano: possibile sperpero di 1.327.224 euro. Lo rivelano le sezioni di Foggia di LIPU e WWF che per scongiurare tale possibilità hanno chiesto l´intervento dell´Assessorato all´Ambiente della Regione Puglia. Si tratta, infatti, di fondi relativi al POR (Programma Operativo Regionale) Puglia 2000-2007. In tale enorme contenitore di danaro pubblico furono previsti, già dal lontano 2000, programmi relativi ad attività di conservazione delle risorse naturali del Parco del Gargano (misura 1.6). Purtroppo, però, dopo alterne vicissitudini solo nel 2007, vale a dire dopo circa 7 anni, si è giunti da parte del Parco alla predisposizione dei bandi per l´affidamento degli incarichi di progettazione. Secondo le disposizioni della Regione Puglia (determinazione dirigente settore ecologia Regione Puglia n. 89 del 19/02/07), le azioni dei progetti dovranno essere concluse al più tardi entro fine aprile del 2008.

Considerati gli inevitabili tempi intercorrenti fra progettazione ed esecuzione, le lentezze burocratiche relative agli affidamenti ecc., si può ragionevolmente prevedere, evidenziano LIPU e WWF, che per realizzare le azioni previste di conservazione di fauna ed habitat saranno disponibili al massimo 6 mesi.

Se si trattasse di una costruzione di un ponte o di una strada, o del restauro di una chiesa, il tempo a disposizione per realizzare in maniera decente le azioni forse basterebbe, ma le azioni di conservazione in favore di specie (alcune delle quali prioritarie per la comunità europea) come il lupo, i rapaci, il capriolo italico, gli anfibi, i rettili e i chirotteri abbisognano di tempistiche adeguate. Si tratta di ricerche scientifiche a lungo termine che, mediamente, non possono essere realizzate in meno di due-tre anni di tempo. A tale scarsità di tempo si aggiunga, inoltre, l´impossibilità da parte di chiunque di effettuare le verifiche necessarie per monitorare gli esiti delle azioni realizzate.

È per questi essenziali motivi, evidenziano LIPU e WWF, che le somme previste per la realizzazione di tali azioni, se spese così come previsto dai progetti in corso, si prospettano, nel quadro nazionale, come un nuovo possibile eclatante episodio di sperpero di danaro pubblico senza alcuna utilità.

È probabile, evidenziano LIPU e WWF, che l´esigenza di spendere i soldi POR a qualunque costo abbia messo in moto un meccanismo d´autorizzazioni e attività burocratiche che ha determinato l´attuale paradossale situazione.

Al tempo stesso LIPU e WWF, oltre a chiedere un immediato e risolutivo intervento dell´Assessorato all´Ambiente della Regione Puglia, per evitare che tali risorse restino inutilizzate o siano utilizzate male, hanno anche avanzato un´ipotesi d´impiego razionale e che sicuramente potrà accrescere la conservazione delle risorse naturali, messe in ginocchio dai disastrosi incendi della scorsa estate, del Parco Nazionale del Gargano.

La proposta delle due Associazioni è che i fondi destinati ad azioni presumibilmente inutili siano invece destinati all´acquisto di aree di interesse naturale all´interno del perimetro del Parco Nazionale del Gargano che diventeranno così un patrimonio immobiliare dell´ente ove svolgere le proprie funzioni primarie di salvaguardia della natura, nel rispetto dei piani d´azione nazionali già esistenti e predisposti per le specie faunistiche interessate.



Foggia, 07.01.2008

LIPU Sez. di Foggia

WWF Sez. di Foggia

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