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Pro - Natura

WWF: abbattimenti abusi edilizi nel Parco del Gargano

11 agosto 2008

COMUNICATO STAMPA



Fermo restando il doveroso accertamento dei fatti da parte della magistratura, a seguito del quale rinviamo qualsiasi commento di merito, non possiamo non stigmatizzare il tentativo di delegittimazione delle attivitÓ di abbattimento operata durante la gestione Fusilli, l┤unica che finora ha dato risultati, al di lÓ delle questioni procedurali su cui sta lavorando la magistratura.
Se Ŕ vero che Ŕ un dovere per un buon amministratore operare nel pieno rispetto delle procedure previste dalla legge, da cui nessuno pu˛ ritenersi esente, Ŕ altrettanto vero che per il buon amministratore Ŕ un imperativo morale, oltre che un obbligo di legge, adottare tutte le necessarie misure per arginare e reprimere il dilagante fenomeno dell┤abusivismo edilizio sul Gargano. Il non agire, lungi dall┤essere un titolo di merito, fa perdurare tante, troppe situazioni lesive per l┤ambiente. La vicenda giudiziaria viene artatamente utilizzata da molti per eclissare lo scandalo della cementificazione selvaggia, compresa quella legalizzata, che regna incontrastata sul promontorio, nel silenzio generale.
Non abbiamo sentito voci levarsi per denunciare la lebbra del cemento che invadeva il Parco Nazionale del Gargano arrivando finanche in riva al mare, come denunciato in questi anni dal WWF. E cosa si fa oggi per reprimere un reato come l┤abusivismo edilizio che continua a dilagare nella pi¨ totale indifferenza? Quali accertamenti sono stati fatti per capire perchŔ sono stati lasciati inutilizzati da anni i soldi destinati dal Ministero dell┤Ambiente per eseguire gli abbattimenti?
╚ emblematico il fatto che ancora oggi non si abbatte, non si richiedono fondi per nuovi abbattimenti e non si contrasta il fenomeno, se Ŕ vero che il 2005 ha registrato in area parco 178 nuovi casi accertati di abusivismo e che nel 2006, nonostante il cambio di governo e il giro di vite sulla politica dei condoni, il fenomeno non Ŕ sceso sotto i 150 casi.
Sembra quasi che il messaggio che si vuol far passare in questi giorni sia che sul Gargano Ŕ impossibile procedere agli abbattimenti.
A chi ha voglia di indagare a fondo sulla questione dell┤abusivismo, rivolgiamo l┤invito ad informarsi presso il Parco e confrontare il numero di accertamenti effettuati dalla polizia giudiziaria per conto dell┤Ente parco durante le varie gestioni. Forse Ŕ ora di capire che se Ŕ vero che chi agisce sbagliando deve essere chiamato a risponderne, anche chi omette di agire non pu˛ essere considerato meno responsabile. E┤ quindi ormai urgente adottare provvedimenti nei confronti di chi non rispetta e non fa rispettare le centinaia di ordinanze di abbattimento che ancora oggi giacciono nei cassetti degli uffici del Parco e presso gli uffici delle Amministrazioni comunali.

Foggia, 09/08/08

WWF SEZIONE DI FOGGIA

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