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Pro - Natura

Arrampicata sportiva: Provincia di Foggia, Centro Studi Naturalistici e associazioni sportive concordano le regole per tutelare i rapaci

22 settembre 2009

FOGGIA - L´Amministrazione provinciale di Foggia conferma il suo interesse sulla salvaguardia dell´ambiente e della fauna selvatica. Un segnale forte a tal proposito arriva dall´assessore all´ambiente, Stefano Pecorella, che ha firmato un importante protocollo d´intesa con il Centro Studi Naturalistici Onlus, il Club Alpino Italiano (CAI) – sottosezione di Foggia, la Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (FASI) e la Federazione Speleologica Pugliese (FSP) per promuovere l´esercizio di arrampicata sportiva all´interno della Zona di Protezione Speciale (ZPS) “Promontorio del Gargano” tutelando nel contempo i siti di nidificazione dei rapaci rupicoli.
La sottoscrizione del protocollo d´intesa fa seguito alla bonifica di 77 vie di arrampicata sportiva installate sulle pareti rocciose della ZPS “Promontorio del Gargano” che interferivano con i siti di nidificazione di Lanario, Capovaccaio e Gufo reale, specie di rapaci in grave pericolo di estinzione. L´attività, svolta nell´ambito del progetto LIFE Natura “Rapaci del Gargano” (www.lifegargano.it) promosso dalla Provincia di Foggia e cofinanziato dalla Commissione europea, è stata effettuata nelle seguenti località: Petrulo-Malpasso, Pulsano, S. Restituta, Valle Grande, tutte località situate tra Manfredonia, Monte Sant´Angelo e San Giovanni Rotondo.
L´attuale situazione normativa, definita da un regolamento della Regione Puglia ed uno del Parco Nazionale del Gargano, prevede un divieto di arrampicata su tutti i siti dal 1 gennaio al 30 agosto, mentre per la restante parte dell´anno l´attività è consentita in maniera generalizzata. Spesso però il divieto viene ignorato in quanto il periodo consentito è poco adatto alla pratica di tale attività.
L´accordo raggiunto tra la Provincia e le associazioni, che sarà sottoposto all´approvazione di Regione Puglia e Parco Nazionale del Gargano, propone di consentire l´attività di arrampicata sportiva durante tutto l´anno solo in determinati siti, dove non si segnalano da anni nidificazioni di rapaci rupicoli a causa della presenza antropica ormai consolidata, mentre in tutti gli altri siti si propone di estendere il divieto di arrampicata durante tutto l´anno.
Tra gli ulteriori punti dell´accordo vi è il pieno coinvolgimento delle associazioni nella promozione di una gestione compatibile della pratica di arrampicata sportiva, attraverso l´organizzazione della fruizione dei siti, la realizzazione di azioni di mitigazione sulle aree non interessate dall´attività come ad esempio la realizzazione di nuovi siti di nidificazione, l´eliminazione di barriere, l´attività di sorveglianza e una periodica attività di informazione e formazione ai soci, al fine di diffondere la conoscenza e la cultura della tutela dei rapaci rupicoli.
Piena soddisfazione è stata espressa dall´assessore all´Ambiente, Stefano Pecorella. “Con le sue caratteristiche naturalistiche così straordinarie, la provincia di Foggia e il Gargano in particolar modo – ha detto Pecorella - richiama tanti visitatori che qui trovano il terreno ideale per la pratica di diverse discipline sportive. L´ambiente è una delle nostre principali risorse. Ma perché rimanga tale, questo patrimonio va tutelato e preservato. Ecco perché abbiamo sottoscritto un protocollo d´intesa, attraverso il quale abbiamo identificato una serie di siti d´arrampicata per i quali garantiremo regole d´utilizzo per l´integrità, la sicurezza e la qualità del territorio”.

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