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Pro - Natura

Il Diario di un Campo antibracconaggio a Malta

3 ottobre 2009

Riportiamo la cronaca degli ultimi giorni del Campo antibracconaggio a Malta realizzato dallŽAssociazione tedesca CABS con volontari provenienti un poŽ da tutto il mondo per proteggere i migratori in rotta verso sud (30/09/09)
GiovediŽ 01.10.2009
Due squadre in campo. Tempo cattivo e grande afflusso di migratori.
Nel mattino spari contro rapaci nella zona di Bahrija. Alle 8.45 un cacciatore spara due colpi a un Pecchiaiolo ma lo manca. Subito dopo uno stormo di Nitticore lo sorvola, ma il cacciatore, accortosi della presenza dei volontari del CABS lascia perdere e si allontana.
La chiusura anticipata della caccia alle ore 15.00 – una misura presa dalle autoritaŽ per per proteggere i migratori dai bracconieri indigeni – vale solo nel mese di settembre. Da oggi è aperta tutto il giorno e centinaia di cacciatori ne approfittano: spari ovunque!
Alle 15.30 nella zona di Victoria Lines vicino a Mgarr, i volontari del CABS vedono un cacciatore sparare a un altro Pecchiaiolo in volo alto. Dopo circa 40 minuti, nello stesso luogo, un gruppo di cacciatori apre il fuoco contro uno stormo di rondini.
Nel luogo dove ieri due membri del CABS sono stati minacciati da otto cacciatori viene ritrovato un giovane Gheppio ucciso a fucilate il bella mostra, quasi certamente come monito agli ambientalisti.
MercolediŽ 30.09.2009
Giorno di calma rotta solo da due incidenti.
Al mattino una squadra del CABS si pone in posizione ben visibile a guardia di uno stormo di Falchi di palude: una misura sufficiente a dissuadere alcuni cacciatori giunti sul posto con intenzioni bellicose. I falchi si alzano in volo e partono verso sud indisturbati.
Alle 18.00 diversi cacciatori aprono il fuoco contro the Pecchiaioli che si allontanano apparentemente incolumi. Un membro del CABS, rimasto momentaneamente solo, viene minacciato da un cacciatore che lo obbliga ad avvicinarsi a uno strapiombo nella zona di Victoria Lines. Alla fine, nellŽallontanarsi, il cacciatore gli promette che la prossima volta lo butteraŽ giuŽ.
Una squadra di volontari, in una zona non lontana, viene insultata e minacciata da un gruppo di otto cacciatori alle 18.45. Entrambi gli incidenti vengono riferiti alla Polizia.
MartediŽ 29.09.2009
Tre squadre operative. Nel mattino, presi di mira diversi Falchi di palude (Circus aeruginosus) nellŽarea di Bahrija, nella parte occidentale di Malta:
7:10: i cacciatori sparano a un Falco di palude che cade al quarto colpo;
8:15: un cacciatore informa i volontari che un suo collega ha abbattuto da poco un altro Falco di palude e si dichiara preoccupato della dimensione del bracconaggio tra i suoi colleghi;
8:20: a pochi metri dai volontari, un cacciatore mira a unŽAlbanella (Circus cyaneus) in volo radente ma il suo fucile fa cilecca. Il cacciatore inveisce e ricarica il fucile, mentre lŽAlbanella si posa su un albero. Tutti i presenti partono di corsa verso lŽalbero, il cacciatore per sparare di nuovo e i volontari (un americano e un israeliano) per far fuggire lŽAlbanella. Vincono i volontari che riescono a far fuggire e mettere in salvo il rapace, venendo coperti di insulti dal cacciatore;
tra le 8:25 e le 8:45 due Falchi di palude con il piumaggio gravemente danneggiato da colpi di fucile vengono avvistati.
Nel pomeriggio poco movimento di uccelli e pochissimi spari.
LunediŽ 28.09.2009
Tre squadre in servizio, mattinata tranquilla e uno stormo di 30 Falchi di palude e Pecchiaioli (Pernis apivorus) sorvola lŽisola senza incidenti.
I problemi iniziano nel pomeriggio quando si diffonde la notizia dellŽarrivo di tre grandi uccelli: Aquila anatraia minore (Aquila pomarina), Cicogna nera (Ciconia nigra) e Capovaccaio (Neophron percnopterus).
Ne nasce un “doppio inseguimento”: da una parte cacciatori desiderosi di aggiungere questi animali ai loro particolari trofei e dallŽaltra i volontari del CABS e di BirdLife per proteggerli. Il percorso dei tre uccelli viene seguito per un poŽ, poi Capovaccaio e Cicogna nera spariscono.
Al contrario lŽAquila anatraia minore viene centrata da cinque fucilate mentre scende verso i Buskett gardens e precipita su una proprietaŽ privata.
Domenica 27.09.2009
Tre squadre con partecipanti italiani, israeliani e statunitensi. Il giorno piuŽ tranquillo dallŽinizio del campo: solo uno sparo nel pomeriggio, comunque in periodo di divieto (di domenica la caccia chiude alle 13.00)
Sabato 26.09.2009
Ultimo giorno in cui il CABS riesce ad operare con sette squadre di volontari. Al mattino i volontari guidano gli agenti di polizia al recupero di un richiamo per quaglie a Bahrija.
Alle 8:00, sempre a Bahrija, un Falco di palude viene abbattuto davanti agli occhi dei volontari del CABS. Un altro esemplare della stessa specie, ferito, viene recuperato ai piedi delle pareti rocciose vicine a Manikata. Viene ritrovato anche un Gheppio (Falco tinnunculus) morto.
Nel pomeriggio viene recuperato un Gheppio ferito nella zona di Dingli Cliffs.
VenerdiŽ 25.09.2009
Sette squadre in azione, giornata tranquilla rispetto agli ultimi giorni.
Al mattino tutte le squadre operative nella zona di Buskett Gardens per garantire un corridoio sicuro di passaggio ai rapaci. Decisione azzeccata in quanto stormi di uccelli volteggiano in zona sino alle 9 di mattina sopra il naso di dozzine di cacciatori che comunque non osano sparare essendo marcati stretti dai volontari. Purtroppo due dei Pecchiaioli avvistati hanno il piumaggio cosiŽ mal ridotto da colpi di fucile che è improbabile riescano a terminare con successo lŽattraversata del Mediterraneo sino alla Tunisia.
Alle 7:25 una squadra nella zona di Mgarr vede un cacciatore sparare a un Falco di palude che, seppure colpito, prosegue il suo volo. Appena il cacciatore si accorge dei volontari gli urla alcuni insulti e spara due colpi sopra le loro teste. Viene immediatamente denunciato e le indagini per la sua identificazione sono in corso.
Alle 12:00 un birdwatcher locale informa i volontari che uno stormo di Nitticore (Nycticorax nycticorax) è stato preso a fucilate allŽimbrunire vicino a Siggiewi da un cacciatore che le aveva viste posarsi su un albero per la notte.
Pomeriggio tranquillo.
I giornali riportano la notizia di una conferenza stampa dellŽAssociazione cacciatori maltesi, FKNK. Il suo presidente, Lino Farrugia, denuncia che molti cacciatori maltesi sono depressi e costretti a ricorrere a tranquillanti (ndt, ci dispiace tanto per loro, ma il mix armi-psicofarmaci-mentecatti crea un cocktail piuttosto pericoloso).
GiovediŽ 24.09.2009
Sette squadre sul campo.
Nel mattino, protetti da un gran numero di volontari e due pattuglie di polizia, 120 Falchi di palude arrivati la sera precedente a Bahrija lasciano in pace lŽisola dirigendosi a sud. 8 volontari del CABS, 4 del BirdLife Raptor Camp e 4 agenti di polizia restano sul posto sino alle 10:00, quando anche lŽultimo rapace è partito. 4 Falchi di palude e un Gheppio hanno chiari segni di fucilate, forse prese la sera precedente.
Vicino a Laferla Cross diversi spari alla volta di rapaci che lasciano i dormitori per proseguire il viaggio. Alle 7:55 alcuni cacciatori abbattono un Lodolaio (Falco subbuteo) davanti ai volontari del CABS. Nello stesso posto, un;ora dopo, un altro falco non identificato subisce la stessa sorte.La polizia interviene ma non vengono ritrovati neŽ i falchi neŽ i cacciatori.
Giungono segnalazioni telefoniche che a Gozo è stato abbattuto un Airone (Casmerodius albus) e a Mellieha un falco non identificato.
Pomeriggio molto intenso con 26 spari dopo la chiusura della caccia alle ore 15:00.
Alle 18:45 sulla penisola di Delimara i cacciatori aprono il fuoco contro uno stormo di 10 Falchi di palude. Uno cade, gli altri si allontanano apparentemente illesi.
A Bahrija i volontari recuperano un Rigogolo (Oriolus oriolus) appena abbattuto.
Tra le 18.00 e le 21.00 la polizia ferma sei cacciatori in azione in orario di chiusura (chiude alle 15:00) e sequestra 8 fucili.
Il cattivo tempo rende Malta un punto di sosta fondamentale nella rotta migratoria per lŽAfrica. Nel pomeriggio arrivano a Malta centinaia di Falchi di palude, Pecchiaioli, Gheppi, Grillai (Falco naumanni), Aironi bianchi maggiori e cinerini (Ardea cinerea), Nitticore e inoltre due Falchi pescatori (Pandion haliaetus) e unŽAquila anatraia minore.

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