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Pro - Natura

Monte Sant´Angelo, approvate le norme edilizie a tutela del Falco Grillaio

1 marzo 2010

Il consiglio comunale di Monte Sant´Angelo ha approvato all´unanimità il regolamento comunale ed il manuale di buone pratiche edilizie per la salvaguardia del Grillaio, elaborati nell´ambito del progetto LIFE “Rapaci del Gargano”, condotto dalla Provincia di Foggia in collaborazione con il Centro Studi Naturalistici Onlus.
Il Grillaio (Falco naumanni), specie minacciata di estinzione a livello globale, è un piccolo rapace migratore molto simile al Gheppio che, durante il periodo primaverile, dall´Africa arriva in Italia e vi staziona per tutta la stagione riproduttiva fino a fine estate. La particolarità del Grillaio è la sua capacità “sinantropica”, ovvero quella di aver adattato le proprie abitudini di vita alla presenza dell´uomo. Il Grillaio, infatti, nidifica di solito nei sottotetti degli edifici, in particolare sotto le tegole o sotto i tradizionali “coppi” di argilla, e organizza veri e propri dormitori in grossi alberi di conifere presenti negli stessi centri urbani o nelle immediate adiacenze. I territori di caccia e di alimentazione sono rappresentati dai pascoli naturali rocciosi presenti nelle vicinanze delle aree in cui nidifica, dove cattura le sue prede preferite rappresentate da cavallette e grilli (da cui il nome Grillaio).
La più importante popolazione di Grillai in Italia si trova nella Murgia pugliese e lucana, dove d´estate i centri abitati sono popolati da centinaia di esemplari che volteggiano tra i tetti delle case, e negli ultimi anni, anche grazie all´attività di ripopolamento condotta nell´ambito del progetto LIFE “Rapaci del Gargano”, questo simpatico e raro falco sta tornando a colonizzare i valloni pedegarganici da cui era quasi del tutto scomparso.
Al fine di consolidare questo trend favorevole sono state quindi proposte delle linee guida tese a conservare l´idoneità strutturale degli edifici utilizzati dal Grillaio per la nidificazione e a limitare il disturbo nella delicata fase riproduttiva.
«Il manuale approvato – spiega con evidente soddisfazione Vincenzo Rizzi, presidente del CSN Onlus – prevede poche e semplici regole: divieto di eseguire interventi di manutenzione sugli edifici in cui è verificata la nidificazione del Grillaio nel periodo 15 aprile – 30 luglio, mantenimento di tutti i passaggi per i sottotetti e delle cavità o nicchie utili ai fini della riproduzione, inserimento di tegole di ventilazione che consentano l´accesso ai grillai negli spazi sotto i coppi ed installazione di nidi artificiali sui lastrici solari«.
Dopo il comune di San Giovanni Rotondo, il cui consiglio comunale (anche in questo caso all´unanimità) aveva approvato le linee guida nell´ottobre scorso, Monte Sant´Angelo è dunque il secondo comune garganico ad aver adottato questo importante strumento regolamentare, ponendo le basi per il duraturo ritorno del Grillaio in Capitanata.
Il documento è scaricabile dal sito internet www.lifegargano.it.

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