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Pro - Natura

Ministero contrario alle Zac vicino le riserve naturali

23 novembre 2010

Il Ministero dell´Ambiente, a seguito del circostanziato esposto presentato dal WWF Foggia e dal Centro Studi Naturalistici, interviene sulle due richieste di istituzione di Zone Addestramento Cani (ZAC) di categoria B, cioè con possibilità di sparo, proposte dai cacciatori nei pressi dell´Oasi WWF Lago Salso.

La Direzione Generale per la Protezione della Natura del Ministero ha, infatti, chiesto alla Regione Puglia Settore Ecologia e Settore Caccia e Pesca e all´Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Foggia quali misure di salvaguardia intendano adottare per salvaguardare le emergenze naturalistiche dell´area protetta in ottemperanza con quanto esposto dalla normativa comunitaria e nazionale vigente.

L´Oasi WWF Lago Salso è ricompresa nel perimetro del Parco Nazionale del Gargano, in zona 1-2, nonché nel Sito d´Importanza Comunitaria (SIC) Zone umide di Capitanata, nella Zona di Protezione Speciale (ZPS) Paludi presso il golfo di Manfredonia e nell´Area importante per gli uccelli (IBA - Important Bird Area) Promontorio del Gargano e Zone Umide della Capitanata.

Il Documento Ministeriale, in piena sintonia con le obiezioni del CSN e del WWF, evidenzia che le proposte riguardano siti contigui all´Oasi, area di elevato valore naturalistico, che risultano incompatibili alla realizzazione di Zone Addestramento Cani, sia per il disturbo che gli spari arrecherebbero nei confronti della fauna presente nell´area sia in relazione alle molteplici attività di conservazione delle risorse naturali e di educazione ambientale svolte.

Il Ministero, nella sua richiesta a Regione e Provincia, evidenzia anche che le proposte se fossero accolte risulterebbero in netto contrasto con quanto stabilito dalla stessa Regione all´art. 5 del R.R. Puglia n. 15/2008 dove viene fatto divieto in tutte le ZPS “di costituire nuove zone per l´allenamento e l´addestramento dei cani e per le gare cinofile, nonché ampliare quelle esistenti” e dove si recita che “le suddette misure si applicano altresì ai territori individuati quali SIC, in attesa dei decreti di designazione delle ZSC da parte del Ministero dell´Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che conterranno le specifiche misure di conservazione”.

Il Ministero dell´Ambiente evidenzia ancora che la Zona Addestramento Cani ricadrebbe a meno di 500 metri dal perimetro del Parco Nazionale del Gargano e pertanto sarebbe in contrasto anche con le disposizioni dell´art. 2 del R.R. Puglia n. 5/2000 in cui si stabilisce che le zone per l´addestramento cani, l´allenamento e le gare cinofile devono essere costituite ad una distanza di 500 metri dai centri abitati e dalle aree protette.

“Prendiamo atto con soddisfazione della pronta risposta del Ministero dell´Ambiente alla nostra richiesta di salvaguardia dell´Oasi Lago Salso - precisa Carlo Fierro, presidente del WWF Foggia – respingendo l´assurda proposta di realizzarvi al confine aree in cui i cacciatori possono sparare tutto l´anno addestrando i propri cani”.

“Auspichiamo a questo punto che la Regione Puglia e la Provincia di Foggia, rompendo ogni ulteriore indugio, facciano altrettanto accogliendo le indicazioni ministeriali', aggiunge Vincenzo Rizzi, presidente del CSN.


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