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Pro - Natura

Grande soddisfazione del WWF Puglia

28 settembre 2011

IL CONSIGLIO DI STATO BOCCIA IL PIANO FAUNISTICO
VENATORIO DELLA PUGLIA
10 MESI ALLA REGIONE PER RISCRIVERLO

Notificata dal WWF alla Regione Puglia la Sentenza del Consiglio di
Stato n. 2755/2011 che afferma l’illegittimità del vigente Piano
Faunistico Venatorio adottato nel 2009.
Si tratta di una battaglia che il WWF Puglia ha iniziato fin dal 2009,
con un conseguente ricorso al TAR, avendo individuato in tale Piano
diverse anomalie di natura strettamente ambientali.
Finalmente i Giudici del Consiglio di Stato hanno accolto le tesi del
WWF Italia, rappresentato dall’Avv. Carlo Tangari di Bari e dall’Avv.
Alessio Petretti di Roma, affermando la necessità che la
Pianificazione Faunistica Venatoria regionale sia sottoposta a
Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
In definitiva il Consiglio di Stato ha ritenuto illegittimo lo
strumento di pianificazione venatoria della Regione Puglia oltre che
per la mancata esecuzione della VAS anche per la mancata Valutazione
di Incidenza (VI) dei Piani Faunistici Venatori delle Province di Bari
e Foggia.
La Sentenza ha condannato la Regione a riscrivere, nel termine di 10
mesi dalla notifica della Sentenza, il Piano dotandosi preventivamente
della VAS e solo dopo la nuova redazione avrà validità sino al 2014.
Oltre allo stermino di  centinaia di milioni di animali cacciabili o
protetti dalle normetive vigenti, la caccia ogni anno fa numerose
vittime umane. L’Associazione Vittime della caccia ha, infatti, reso
noto il bilancio di morti e feriti della stagione venatoria 2010/2011.
Dati impressionanti: 25 morti e 75 feriti. Nella stagione precedente
numeri ancora più pesanti: 31 morti e 86 feriti. Senza contare le
tantissime uccisioni e mutilazioni di animali domestici che incappano
nei fucili e nelle trappole di cacciatori e bracconieri.
Sicuramente, osserva ancora il WWF, oggi la caccia è il maggior
fattore limitante per molte specie migratorie, che ogni anno viaggiano
dall´Africa al Nord Europa, e per le quali l´Italia rappresenta
un´area di sosta. La caccia influisce negativamente anche sulle specie
'montane' già minacciate dai cambiamenti climatici quali la pernice
bianca, il gallo forcello, il francolino di monte. Secondo il Rapporto
'Ecosistema Italia', la caccia è una delle minacce principali per le
specie di uccelli 'a rischio' (che sono ben 164 sulle 250 nidificanti
in Italia ovvero il 66 %).
Danni incalcolabili dunque eppure la “lobby venatoria” costituisce
appena l’1% degli italiani. Secondo i dati, relativi al 2009, del
ministero delle Politiche agricole sono, infatti, circa 710 mila i
cacciatori. Uno sparuto gruppo quindi ma ormai dotato di armi hi-tech
come fucili semiautomatici, puntatori laser, ricetrasmittenti,
mimetiche e in qualche caso, come segnalato dalle guardie venatorie
WWF, anche kalashnikov. Inoltre, secondo un sondaggio IPSOS del 2009
il 69% degli interpellati è 'fortemente contrario' alla caccia, il 10%
'favorevole', 'neutrale' il 21%. In definitiva solo 1 italiano su 10 è
favorevole alla caccia.
  “In questo quadro – ha dichiarato il Presidente del WWF Puglia,
l’avvocato Antonio de Feo - le Regioni continuano invece a soddisfare
le richieste anacronistiche e irresponsabili delle frange
estremistiche mondo venatorio che ignorano colpevolmente i diritti
dell’intera Comunità nazionale e internazionale, costringendo il WWF e
le altre associazioni ambientaliste a un costante ed estenuante
ricorso ai Tribunali, solo per tentare di far rispettare regole
normative e scientifiche che dovrebbero invece essere chiare ai
politici e ai dirigenti delle amministrazioni. In particolare, per la
Puglia, i danni al patrimonio faunistico avrebbero potuto essere
significativamente minori se il Piano Faunistico Venatorio fosse stato
sottoposto, come per Legge, alla Valutazione Ambientale Strategica.
Per il futuro, comunque, il WWF seguirà attentamente i lavori di
riscrittura del Piano e l’esecuzione della Procedura di VAS
nell’ottica di salvaguardare il patrimonio naturale che appartiene a
tutti.”

WWF Puglia

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