COME OPERIAMO
 RICERCA
 CONSERVAZIONE
 EDUCAZIONE AMBIENTALE
 WORKSHOP E SEMINARI
 ESCURSIONISMO
 EDITING E FOTOGRAFIA
Pro - Natura

Jairo Moria, 26 anni, sfidava i trafficanti: è stato rapito e ucciso

11 giugno 2013

Lui si chiamava Jairo Mora Sandoval e aveva appena 26 anni. Il suo corpo è stato trovato privo di vita venerdì scorso sulla spiaggia di Moìn, Costa Rica, mani e piedi legati come se fosse stata una vera e propria esecuzione. Lui era un ambientalista, un attivista dell´associazione no-profit WideCast, lui era il protettore delle tartarughe marine più grandi al mondo, che purtroppo sono in via d´estinzione per colpa del modo scellerato con cui l´uomo sta distruggendo il loro habitat naturale. 

Lui amava il suo lavoro, le tartarughe e in particolar modo si occupava della vigilanza e della protezione delle uovo sulla spiaggia Moìn; bisognava proteggerle oltre che dai predatori animali, dai bracconieri i quali si impossessano delle uova di tartaruga per rivenderle; sono il soldo più utilizzato per comprare la droga, ma vengono anche commercializzate nel Sud-Est asiatico, e in particolare in Malesia dove le uova di tartaruga marina sono considerate una vera e propria prelibatezza. Intere popolazioni di tartarughe sono state sterminate per soddisfare il palato di molte persone. Una legislazione in materia di protezione delle tartarughe 'liuto' esiste, ma è davvero impotente davanti a un mercato illegale che può fruttare oltre i 300 euro al giorno al singolo bracconiere. 

Anche i narcotrafficanti sono in mezzo a questa storia, perché quella spiaggia serviva loro per poter portare indisturbati la droga ed evidentemente la presenza dei volontari dava fastidio al lavoro dei criminale. Dietro all´omicidio di Mora Sandoval ci sarebbero proprio loro, i narcotrafficanti, ne é convinto Didiher Chacon, Presidente dell´associazione WideCast: 'Ci sono diversi spacciatori di droga, volti noti alle autorità che hanno bisogno di avere la spiaggia completamente libera per poter fare i loro traffici', ha avvertito. Negli ultimi tempi Sandoval si sentiva minacciato sia da gruppi criminali anti-faune che dai trafficanti di droga, nonché boicottato dalle autorità; secondo Vanessa Lizano, direttrice del Santuario delle Tartarughe dove Jairo lavorava. 'Hanno ammazzato lui perché era la persona che più proteggeva i nidi. Poteva percorrere a piedi anche 20 km ogni sera pur di salvarli'. Oggi rimane solo il suo esempio, da cui tutti noi, dovremmo trarre un insegnamento. 



Clicca qui per scaricare il documento allegato (732a.JPG).

Archivio news
 
home | chi siamo | come operiamo | dove operiamo | progetti | aiuta il CSN | link amici | Site Map | cookie policy
powered by netplanet - Denominazione: ASS. CENTRO STUDI NATURALISTICI - ONLUS - C.F.: 94035230716 - P.IVA: 03702310719