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Pro - Natura

La LIPU chiede l´immediato stop ai lavori nell´"I.B.A." Fiumara di Atella (PZ).

7 febbraio 2007

'PRIMA DELL´INTERVENTO OCCORREVA VALUTARE GLI EFFETTI SULL´HABITAT E SULLE SPECIE ANIMALI'

A rischio la Lontra e numerose specie di uccelli come Nibbio reale, Nibbio bruno, Cicogna nera

'Sospendere subito i lavori per evitare ulteriori e gravissimi danni all´ecosistema, dove vivono la Lontra, la Cicogna nera e importanti rapaci come Nibbio bruno e Nibbio reale'. E´ quanto chiede la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) in un esposto indirizzato nei giorni scorsi alla Procura della Repubblica di Melfi (PZ), al Corpo Forestale dello Stato e ai Carabinieri Tutela Ambiente circa i lavori di sbancamento in corso nella fiumara di Atella, in loc. agro di Ruvo del Monte (PZ) 'volti a ripristinare l´officiosità della fiumara' prelevando materiali dall´alveo e stravolgendo il naturale corso del fiume.

Nell´esposto la LIPU denuncia la mancanza di una 'Valutazione di impatto ambientale' e della 'Valutazione d´incidenza' previste da normative nazionali e internazionali e sottolinea l´inesistenza di situazioni di pericolo immediato nell´area interessata dai lavori tali da giustificare una deroga alle normative stesse. 'La deroga alla procedura di VIA - si legge nell´esposto - è possibile solo attraverso un preciso iter fatto di autorizzazioni e comunicazioni alla Commissione Europea'.

La LIPU fa notare come l´area interessata dai lavori sia inserita nel sistema delle IBA (Important Bird Areas, ossia aree importanti per gli uccelli) a causa della presenza di specie di primo piano come il Nibbio reale, Nibbio bruno e la Cicogna nera, ma anche che l´ambiente è un sito chiave per la sopravvivenza della Lontra. In base a quanto stabilito da alcune sentenze della Corte di Giustizia europea, nelle 'IBA' non ancora designate come Zone di protezione Speciale (ZPS) si applica un regime di protezione estremamente rigoroso previsto dall´articolo 4/4 della Direttiva 'Uccelli'. In pratica la Direttiva stabilisce che all´interno di un´'IBA' è vietato effettuare qualsiasi forma di intervento senza preventivamente valutare che questo non comporti danni agli habitat e alle specie di uccelli presenti. Inoltre, la vicinanza di un Sito di importanza comunitaria come le 'Grotticelle di Monticchio' impone il ricorso alla Valutazione d´incidenza per valutare eventuali danni che i lavori possono causare alle specie protette del sito poco distante. La mancata valutazione di incidenza - continua la LIPU - può comportare l´apertura di una procedura d´infrazione a carico degli stati membri dell´Unione Europea e, per il principio di sussidiarietà, delle singole amministrazioni regionali.

La LIPU chiede dunque alla Magistratura la sospensione immediata dei lavori, il ripristino dell´ambiente degradato, l´apertura di un´indagine per verificare il rispetto delle normative vigenti, la verifica dei danni arrecati all´ambiente e l´individuazione delle responsabilità. 'Non vorremmo che l´Unione Europea - conclude Celada - aprisse una nuova procedura d´infrazione contro l´Italia per violazione delle Direttive comunitarie, i cui costi, come prevede l´ultima Finanziaria, si scaricherebbero interamente sui contribuenti della Basilicata'.

Infine, la LIPU chiede che si istituisca con urgenza il Parco Regionale del Vulture

Fonte: Ufficio Stampa LIPU-BirdLife Italia

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