Cosa è successo a marzo in Capitanata/1
Una breve rubrica su quanto accade nella nostra terra, fra fioriture, migrazioni e notizie, speriamo, soprattutto belle, dedicata agli appassionati di natura.

 
Finalmente l´acqua
Con le piogge dei primi giorni di marzo l´acqua finalmente ha iniziato a scorrere nei nostri poveri torrenti.
Cosa va al mare?
La breve piena però ha portato con sè tutta l´immondizia buttata in quest´anno di siccità nell´alveo dei fiumi percorribili in lungo e in largo con automobili, trattori, camion, etc. Per fortuna questo cumulo di eternit è stato buttato nella parte alta dell´argine così è rimasto lì, chissà quanta altra roba va al mare o nelle mitiche paludi sipontine.
La "neve" di marzo
Con l´arrivo di marzo i mandorli, ormai quasi sfioriti, lasciano cadere i loro petali e, come si vede dalla foto, sembra quasi che la neve di marzo sia fatta dai fiori.
Fiori di marzo
Il freddo improvviso della fine di febbraio-inizi di marzo non ha interrotto il processo inesorabile di fioritura che alle falde del Gargano arricchisce il paesaggio. E così le orchidee, gli anemoni e i perastri nei pascoli fanno bella mostra di se.
Diserbo selvaggio
Purtroppo i nostri agricoltori continuano ad utilizzare pratiche nocive per l´ambiente e la loro terra e, mentre in altre parti d´Europa, si sconsiglia e non si ultilizzano tali tecniche, da noi, alla faccia del biologico, il diserbo selvaggio è roba di tutti i giorni con l´effetto visivo che si vede nella foto in un´area poco distante dalla ZPS Gargano e dal Parco Nazionale del Gargano.
Gru in migrazione
L´8 e il 9 marzo sono stati avvistati tre stormi di gru in migrazione, per un totale di almeno 200 esemplari, mentre, come sempre, si sollevano di quota fra Manfredonia e Mattinata, per superare il Gargano.
Notizie dall´Ofanto
Durante le attività di monitoraggio del bacino del fiume Ofanto il ricercatore del CSN ONLUS Maurizio Marrese, ha individuato un nido di Cicogna Nera, nonché ha avvistato il primo Biancone. Purtrppo le note riportate da Maurizio Marrese, non sono tutte buone, infatti ci segnala anche il ritrovamento di un maschio adulto di Gatto selvatico, investito. L´ investimento ad opera di veicoli rimane un grave problema che può danneggiare in maniera grave popolazioni di animali spesso già fortemente minacciati di estinzione. Sarebbe opportuno predisporre, ecopassi, sottovie, pannelistiche di segnalazione, dissuasori della velocità, per impedire questa strage che, ricordiamo non colpisce solo la fauna, ma causa tantissimi morti anche tra gli umani. Nella foto: Biancone
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