L´AGENDA DELLA NATURA - Cosa è successo in aprile in Capitanata/2
Una breve rubrica su ciò che è accaduto in natura, fra fioriture, migrazioni e notizie, speriamo, soprattutto belle, dedicata agli appassionati di natura.

 
Lo scarabeo stercorario
Il periodo è frenetico, per tutti è tempo di riprodursi e, fra le fatiche degli animali, una è certamente memorabile, quella dello scarabeo stercorario, una specie di spazzino che utilizza le feci dei mammiferi come fonte di cibo, ma soprattutto per deporvi le uova che vengono incubate in queste palline: alla nascita la larve potranno così cibarsi della sostanza organica. Con una forza erculea separa in pezzi delle giuste dimensioni le feci e le trasporta fino al luogo giusto. Il fatto interessante non è solo l´introduzione nel sottosuolo della sostanza organica con conseguente fertilizzazione, ma anche la possibilità attecchimento, addirittura in luoghi ostili come le spiaggie, dei funghi, nonchè l´interazione fra esseri viventi come la volpe e lo scarabeo. In questo caso il coleottero ha utilizzato le feci di una volpe e le ha trasportate fino ad una impronta della stessa volpe impressa sulla sabbia della spiaggia, ove ha sotterrato il suo prezioso bottino.
EDEN V, l´ecodisatro continua
Durante alcuni monitoraggi naturalistici sulla duna di Lesina, i ricercatori del Centro Studi Naturalistici hanno scoperto e denunciato lo stato di abbandono in cui versa il cantiere di smaltimento iniziato un anno fa. L´anno scorso ci fu un versamento di idrocarburi nel mare, dovuto ad una perdita non prevista, del contenuto ignoto della EDEN V. Ad un anno di distanza non è cambiato nulla, le zone contaminate dagli idrocarburi non sono state bonificate e in aggiunta la ditta appaltatrice ha abbandonato grandi bidoni contenenti liquidi inquinanti sulla spiaggia.
Risultati del Fratino Day
Il 19 e 20 Aprile, nel corso del Fratino Day organizzato in Capitanata dal Centro Studi Naturalistici, i ricercatori hanno monitorato le coste sabbiose di Lesina, Varano e Manfredonia. Nel corso del censimento sono state individuate numerose coppie di fratino. Da segnalare anche la presenza di numerose Beccacce di mare, e 5 coppie della rarissima Moretta tabaccata.
Migrazione dei rapaci
La migrazione primaverile è iniziata e i ricercatori del CSN hanno come di consueto attivato il monitoraggio MIGRANS Gargano 2008. I primi rapaci individuati sono stati i lodolai, seguiti dai nibbi bruni e i falchi cuculi (nella foto, un maschio) che usano il Gargano come "trampilino di lancio" verso l´Est europeo.
La migrazione continua
Come al solito in concomitanza della luna piena, la migrazione primaverile si fa vedere e, a volte sentire, come il luì verde ascoltato e poi visto sugli eucalipti nei pressi del Lago Salso o le numerose albanelle minori (nella foto) che pattugliano campi e pascoli della pedegarganica.
Inizia la stagione riproduttiva
Sempre al Lago Salso, presenze importanti come i marangoni minori (nella foto) si apprestano alla riproduzione come questi stupendi esemplari (solo da alcuni anni la specie nidifica nell´area) e la speranza dei naturalisti in nuove specie nidificanti aumentano osservando gli esemplari di aironi guardabuoi che si trattengono ancora nell´area (cosa che accade raramente), anch´essi in abito riproduttivo.
Hanno collaborato:
Per le foto e i testi: Matteo Caldarella e Maurizio Marrese.
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