L´AGENDA DELLA NATURA - Cosa succede a giugno in Capitanata
Una breve rubrica su ciò che è accaduto in natura, fra fioriture, migrazioni e notizie, speriamo, soprattutto belle, dedicata agli appassionati di natura.

 
Il periodo riproduttivo
Il periodo primaverile-estivo è, generalmente, quello destinato dalla natura alla riproduzione. Alcune specie, come i gufi comuni, hanno già i piccoli svezzati, altre stanno deponendo le uova come alcune libellule (nella foto)
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...mentre altre ancora si riproducono proprio in questi giorni come le due coccinelle dell´immagine.
Attività di ricerca
I ricercatori del Centro Studi Naturalistici sono impegnati per la definizione dello status di molte specie della Capitanata, nell´immagine un saettone, con abito particolarmente simile al cervone, osservato in uno degli ultimi lembi boschivi del Tavoliere. Si tratta della prima osservazione della specie a quote così basse che conferma l´importanza di questi microhabitat sopravvissuti, a volte miracolosamente, alle alterazioni ambientali e per i quali, i ricercatori sono impegnati nella redazione di un ecocatasto provinciale.
Nuovi siti di nidificazione per il Grillaio
Proseguono le attività di monitoraggio dei rapaci, ell´ambito del progetto Life Rapaci del Gargano, che hanno portato alla scoperta di nuovi siti di nidificazione del Grillaio (specie prioritaria per la Comunità Europea) e di un sito di roost con oltre 150 esemplari (nella foto). Tale circostanza fa ben sperare nell´aumento della specie che è probabilmente dovuto anche al rilascio di giovani effettuato lo scorso settembre e che prevede anche per quest´anno la liberazione di almeno 50 individui. Purtroppo i siti colonizzati non rientrano nell´area protetta del Parco Nazionale del Gargano, ma si tratta comunque di segnali positivi per il Grillaio che, speriamo, al più presto diventi nidificante nell´area protetta più importante della Puglia.
La colorata ghiandaia marina e il cuculo dal ciuffo
Il trend positivo della ghiandaia marina, che è stato riscontrato recentemente, viene confermato dalla individuazione, proprio in questi giorni, di un notevole numero di coppie distribuite prevalentemente nel Tavoliere soprattutto nei mosaici agricoli di cereali, olivi e vigneti con la presenza di ruderi (nei cui buchi e anfratti questa stupenda specie nidifica). Al fine di localizzare tutte le coppie della Capitanata, si invita chi legge, qualora avesse la fortuna di vedere questo coloratissimo uccello, ad inviare data e località di osservazione a: info@centrostudinatura.it. La specie è facilmente identificabile: ha le dimensioni una tortora, le parti ventrali e la testa azzurre, le spalle castano acceso e si osserva generalmente posata sui fili telegrafici, in attesa di catturare qualche preda costituita generalmente da grossi insetti. Un´altra specie riscontrata in rare occasioni e che, molto probabilmente, nidifica in una zona del Tavoliere (si stima che nidifichi con un piccolo numero di coppie per le diverse osservazioni effettuate nel periodo riproduttivo, nella stessa area, da almeno 2 anni) è il Cuculo dal ciuffo. Uno stupendo esemplare è stato osservato alle prese con le minacce di una coppia di gheppi e qualche gazza che, evidentemente, erano al corrente delle sue intenzioni (si tratta di una specie che parassitizza in particolar modo la gazza).
Morti da evitare
Fra i rischi che i giovani di tante specie (soprattutto i rapaci notturni) corrono, l´impatto con gli autoveicoli è una delle cause di decesso più frequenti, come testimonia l´immagine di questo giovane gufo comune. sSesso basterebbe un pizzico di sensibilità per evitare queste uccisioni più o meno accidentali, perciò lanciamo un appello a quanti leggeranno questa rubrica nel prestare maggiore attenzione al volante delle proprie automobili; il semplice diminuire di 10 km/ora la velocità di marcia può contribuire alla diminuzione di oltre il 50% delle uccisioni e così ricci, volpi, lepri, gufi, barbagianni e tanti altri, con la loro presenza, vi ringrazieranno.
Via col vento
Giugno ha fatto trasformare i fiori rossi dei cardi mariani in tanti capolini pieni di semi (localmente chiamati “papanonni”) che affideranno la loro sorte al vento che, con le folate improvvise, potrà trasportarli anche a distanze ragguardevoli grazie al piccolo "paracadute" di cui sono dotati.
Giugno nel Tavoliere
E´ il periodo di grano maturo, ma anche di temporali che spazzano le distese di frumento. Queste piogge, alle soglie di un periodo di presumibile siccità, rivitalizzano i corsi d´acqua e le pozze. Inoltre, ritardando la mietitura, permettono a numerose specie (dalla calandra alla quaglia) di portare a termine la nidificazione, aumentando così la produttività media per coppia.
Week end nei monti della Lucania
Due giorni, 28 e 29 giugno, nei monti della Lucania, a girovagare in un´oasi di vera wilderness fra montagne, fiumi e boschi incantati. E´ questa la proposta del Centro Studi Naturalistici per gli amanti della natura e della vita all´aria aperta. Per il programma completo e modalità di prenotazione: www.centrostudinatura.it/eventi
Ha collaborato
Matteo Caldarella (testi e foto)
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