L´AGENDA DELLA NATURA - Cosa succede a settembre in Capitanata
Una breve rubrica su ciò che accade in Capitanata, dedicata agli appassionati di natura.

 
Ultimi fuochi nel Tavoliere
Ormai le prime piogge di settembre sembra facciano dimenticare il caldo e la siccità che, imperturbabili per mesi hanno imperversato nella nostra provincia, purtroppo però sempre più spesso si è notato come l´utilizzo di tecniche poco biologiche non consenta la sopravvivenza delle specie naturali e l´aggressione degli incendi nelle aree coltivate hanno trasformato tutta la Capitanata “agricola” in un immenso rogo. Nella foto un trattore trascina una balla di stracci e pneumatici imbevuti di gasolio per di riuscire a bruciare un ultimo scampolo di vegetazione.
Trappola mortale
Nella terra asciutta, alcuni insetti difficili da osservare (le larve del formicaleone) creano dei piccoli coni in cui se, inavvertitamente, una formica o qualche altro piccolo invertebrato ha la sventura di scivolarvi, non avrà scampo perchè in fondo, nascoste nella terra la aspettano le sue formidabili mandibole.
Strane creature
Le prime piogge, oltre a rinfrescare rendendo le temperature più accettabili, fanno sviluppare presenze fino ad ora quiescenti. La foto a lato testimonia l´emergere misterioso, dalla terra nuda a margine di una boscaglia, delle spore di questi funghi polverosi
Come un miraggio
Gli acquazzoni cadono un po´ ovunque e come un miraggio, un paese del Subappennino (S.Agata di Puglia) viene illuminato da un raggio di sole mentre tutt´intorno il cielo sembra di piombo per la pioggia imminente.
Alleati contro i topi
In questo periodo, i giovani biacchi in dispersione capitano spesso nei pressi dei centri abitati, soprattutto dei paesi, dove, quasi sempre scambiati per vipere, vengono brutalmente uccisi senza alcuna considerazione. E´ opportuno invece rivalutare questi rettili, innanzitutto per il loro valore ecologico (sono dei predatori molto efficienti di piccoli roditori), secondariamente perchè sono inoffensivi per l´uomo oltre ad essere utili come rodenticidi naturali. In ultimo occorre considerare che si tratta di specie protette e minacciate per le quali la legge prevede particolari norme di tutela (l´uccisione di un rettile può essere punita con pene pecuniarie). Quindi qualora avvistiate un serpente potrete comunicarlo subito (via mail info@centrostudinatura.it o via telefono 347.3037851) agli esperti del Centro Studi Naturalistici che vi daranno tutti i consigli del caso.
Rilascio di esemplari di Falco grillaio
Nell´ambito del prestigioso progetto Life Natura 2005 “Rapaci del Gargano”, che ha come ente capofila la Provincia di Foggia, il Centro Studi Naturalistici, responsabile delle attività di conservazione, ha organizzato per sabato 20 settembre 2008 alle ore 11,00, presso il suggestivo complesso rurale di Masseria Mustazzo (Manfredonia), la liberazione di alcune decine di “Grillai” (Falco naumanni), un piccolo falco che ha subito negli ultimi decenni una rapido declino numerico in tutto il suo areale di distribuzione, tanto da farlo rientrare, dalla Comunità Europea, tra le specie con assoluta priorità di conservazione. Per ulteriori informazioni sul Grillaio e sul progetto LIFE: www.lifegargano.it
Hanno collaborato:
Per i testi: Matteo Caldarella e Michela Ingaramo Per le foto: Matteo Caldarella
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