AGENDA DELLA NATURA - Cosa è successo a giugno 2009 in Capitanata
L’arrivo di giugno è coinciso con quello del caldo che ha ingiallito i campi del Tavoliere e mentre, già dalla metà del mese, in pianura, è partita la mietitura del grano, gran parte degli animali è in piena riproduzione, alle prese con l’allevamento di cuccioli e pulli.

 
Amica rondine
La maggioranza delle rondini ha i piccoli pronti, o quasi, per l´involo. Purtroppo la specie, a causa del restauro e del ripristino di numerosi casolari di campagna senza accortezze tecniche che lascino inalterate l´idoneità dei luoghi per la costruzione dei nidi, soffre sempre più della mancanza di siti di nidificazione. Invitiamo chiunque abbia la sensibilità di salvare questa e altre specie “utili” e si appresta a restaurare il suo casolare di campagna, a contattarci per ottenere consigli per salvaguardare i siti di nidificazione delle specie che vivono a stretto contatto con l´uomo, adattate come sono a nidificare nelle costruzioni rurali.
Nuove nidificazioni all´Oasi Lago Salso
Ancora novità dal Lago Salso ove, dopo la presenza delle “ormai consuete” specie nidificanti come la Cicogna bianca (in totale nell´area vi sono 5 coppie nidificanti) se ne aggiungono ancora altre come la rara Sterna zampenere che, per la prima volta, è stata vista nella zona in parata nuziale, accoppiamento e preparazione del nido. Si spera di poter aggiungere alla lista dei nidificanti anche il Gabbiano roseo che in coppie fisse si fa osservare sempre più spesso.
Specie in espansione
Alcune specie di uccelli risultano in espansione. E´ questo il caso della Passera sarda che, nell´Italia peninsulare, probabilmente ha la sua roccaforte proprio in provincia di Foggia ove, negli ultimi anni, si è assistito ad un aumento esponenziale delle colonie. Nidifica preferibilmente su alberi di pino, ma anche in ammassi di legna come in questo caso a Lesina nei pressi del Centro Visite sulla laguna, fra i pali utilizzati dai pescatori (nella foto un maschio in canto). La specie si distingue dalla Passera d´Italia per l´estrema “rumorosità” delle colonie e per la colorazione del maschio che è più scura con fianchi, dorso e ventre quasi completamente neri. Il CSN ha in corso una campagna di monitoraggio delle colonie di questa specie per studiare il fenomeno della sua espansione. Chiunque voglia contribuire alla ricerca in corso potrà segnalare a info@centrostudinatura.it l´eventuale località di rinvenimento della specie
Come gemme sui fili
Fra le specie in “espansione” demografica e territoriale non si può dimenticare la bellissima ed inconfondibile Ghiandaia marina che, lentamente, vede aumentare il numero di coppie in Capitanata che al momento, probabilmente, rappresenta l´area di maggiore importanza a livello nazionale. Anche per questa specie il CSN sta effettuando degli studi per la localizzazione delle coppie riproduttive, e chiunque voglia contribuire alla ricerca può segnalare il/i sito/i di nidificazione a:info@centrostudinatura.it
Cure parentali
In tutte le zone umide è facile avvistare genitori con piccoli e, con un po´ di pazienza ed un buon cannocchiale, si potrà seguire la cura e la capacità di portare a termine la riproduzione allevando questi simpatici “cuccioli”. Nelle immagini un´Avocetta (munita anche di anello di riconoscimento) con i suoi piccoli.
Specie rare
Col caldo fa piacere passare il tempo su uno dei nostri torrenti in collina ove, agli sguardi più indiscreti, si svela un mondo animale di rilevante interesse naturalistico come la presenza, nelle parti alte di questi corsi d´acqua, di specie ormai divenute rare ovunque. Il barbo è un pesce che soffre per la competizione con altre specie alloctone e per il fatto di non poter raggiungere i greti di riproduzione nelle aree più ossigenate in montagna, a causa di numerose infrastrutture di origine antropica come “briglie e altre sistemazioni idrauliche” che, di fatto, servono solo a spendere soldi pubblici (nella foto alcuni esemplari sul torrente Frugno).
Rana appenninica
Sempre in questi siti, caratterizzati da acque fredde e non contaminate da inquinanti, se si indaga con attenzione si può incontrare una rana endemica dell´Appennino meridionale, la Rana italica che qui si riproduce (nell´immagine un esemplare fotografato nel torrente Sente).
Raduni estivi
Nel mondo vegetale le graminacee ormai ingiallite lasciano cadere i loro semi e nei pascoli pedegarganici abbondano le cavallette che si nutrono di semi e altre parti vegetali delle specie del pascolo, diventando a loro volta cibo per tanti animali, dai giovani lanari alle cicogne bianche che come ogni anno ormai si danno appuntamento attorno ad un luogo suggestivo come l´abbazia di san Leonardo, fra Foggia e Manfredonia (nella foto alcune delle cicogne con lo sfondo di M.Calvo).
Audionatura
Per il mese di giugno è stata scelta la registrazione di una nutrita colonia di Passera sarda registrata in agro di Cerignola. Il file è scaricabile al link: http://www.centrostudinatura.it/audio/vis.asp?id=8 Per maggiori delucidazioni si potrà contattare il referente a questo recapito telefonico 347.3037851 o attraverso info@centrostudinatura.it.
Hanno collaborato:
Per i testi: Matteo Caldarella e Michela Ingaramo Per le foto: Matteo Caldarella
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